Viaggi in Cambogia: perchè visitarla e consigli di viaggio

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La Cambogia è un piccolo paese asiatico che si visita spesso solo di passaggio. Eppure vale la pena fermarsi qualche giorno in più e scoprire alcune mète sconosciute e sorprendenti.

La prima mèta di tutti i viaggi che toccano la Cambogia è la provincia del Siem Reap, che ospita il sontuoso complesso monumentale di Angkor. Esso è il più esteso al mondo ed è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Fra i templi, spicca quello di Angkor Wat, considerato il più grande monumento religioso del pianeta, ma anche quelli di Bayon e Prohm. Gli appassionati di archeologia non possono non raggiungere il magnifico "tempio delle donne" di Banteay Srei, 30 km a nordest di Siem Reap. Consigliato anche un giro in mongolfiera per apprezzare dall'alto le meraviglie di Angkor.
Nel tragitto da Siem Reap alla capitale, Phnom Penh, doverosa una sosta nel sito archeologico pre-angkoriano di Kompong Thum, che risale al VII sec. d.C. ed è ancora avvolto dalla vegetazione.
A Phnom Penh, detta "Perla d'Asia", 2 milioni di abitanti, si possono visitare fra le altre cose il Palazzo Reale, il Monumento d’Indipendenza, la Pagoda d’Argento, il tempio Wat Phnom, il Museo Nazionale e quello del Genocidio, il Quartiere Francese.
La seconda città del paese è Battambang, costituita da architettura coloniale e che può essere sfruttata come punto d'appoggio per visitare la zona monumentale. Anche da queste parti sorgono templi di notevole interesse, come il tempio di Wat Ek Phnom e quello di Wat Banan. Se si capita a Battambang, inoltre, si può vivere la curiosa esperienza di viaggiare su un treno di bambù.
A 12 chilometri da questa città, si colloca il complesso di Phnom Sampeau. Oltre ai templi, da ammirare un Buddha alto 30 metri scolpito nella roccia e una caverna che custodisce le ossa delle vittime dei khmer rossi, all'interno di un Buddha dorato.
Caratteristica anche l'escursione in barca sul fiume Mekong (ideale al tramonto), durante la quale è possibile avvistare una specie rara di delfini d'acqua dolce, il delfino dell’Irrawaddy. Il Mekong, tramite un canale, si collega al lago Tonlè Sap, una delle sorprese più spettacolari che riserva il paese. Qui sorge persino una città galleggiante, Kompong Luong, abitata da migliaia di cambogiani.
Il tour può essere impreziosito da un bagno in acque cristalline affacciate su spiagge ancora piuttosto incontaminate. Per farlo si deve arrivare in Cambogia meridionale, e fermarsi per esempio a Kep, Kampot, Sihanoukville.Quest'ultima località è poco distante dal Parco Nazionale Preah Sihanuk Ream, che comprende 21mila ettari di spiagge, barriere coralline, paludi e mangrovie. Un'esperienza del tutto particolare si può vivere poi a Ratanakiri e Mondulkiri, dove è possibile fare un giro in elefante.

Per l'alimentazione, il piatto tipico è il pesce d'acqua dolce alla griglia. La cucina cambogiana è molto simile a quella thailandese, ma meno speziata. Da provare il curry di pesce, in stile Khmer. Come souvenir, puntare sul krama, tipica sciarpa a quadretti. Si può comprare al Mercato Centrale (Phsar Thom Thmei), tappa da fare non solo per gli acquisti ma anche per l'originale costruzione in stile art déco. Questi alcuni dei percorsi consigliati a chi sceglie come mèta di vacanze la Cambogia. Un posto dove vivere momenti unici e memorabili.