Viaggi in Namibia: perchè visitarla e consigli di viaggio

deserto namibia

La Namibia, ex colonia tedesca, è seconda solo alla Mongolia come Paese con minore densità abitativa del mondo; la Repubblica posizionata nell'Africa meridionale è bagnata dall'oceano Atlantico e vede al suo interno la presenza di diversi altopiani e di un grande deserto che occupa il territorio in modo preponderante, l'antico deserto del Namib.

Terra dal fascino sconvolgente, questo angolo di Africa può offrire moltissimo e un tour nei suoi territori lascerà il turista soddisfatto e ammaliato. Terra segnata dalla storia della colonizzazione europea, prima tedesca e poi inglese, riesce ad ottenere l'indipendenza dal Sudafrica solo 1990 proclamandosi Repubblica Presidenziale.

La Namibia è un Paese altamente variegato etnicamente; oltre ai Bantu che sono la maggioranza, molti residenti sono bianchi discendenti dei vecchi coloni, quindi si incontrano molti tedeschi, boeri e inglesi; nelle città come la capitale Windhoek, Luderitz e Swakopmund l'architettura è stilisticamente molto simile a quella germanica e si può assistere alla celebrazione di sagre e feste tipiche della tradizione tedesca.
In questi centri lo stile di vita è lontano da quello tradizionale africano; per nulla caotiche, sono organizzate sulla falsa riga delle più moderni centri europei con costruzioni tipicamente coloniche e strutture più recenti dai colori variopinti.

La capitale ha due aeroporti, buoni collegamenti stradali asfaltati e progettati al meglio per un traffico crescente; i servizi pubblici funzionano bene grazie agli autobus che attraversano l'intero centro cittadino. Fuori dai centri cittadini le strade sono per lo più sterrate e di difficile, anche se non impossibile, percorrenza; per un viaggio on the road è consigliato noleggiare un fuoristrada, oppure optare per un noleggio dell'auto compreso di una guida/autista.
Un viaggio in self drive lungo i rettilinei namibiani potrebbe essere un rischio per quanto riguarda incidenti di varia natura(forature di gomme, scontri con altri veicoli); oltretutto alcuni grossi animali come giraffe, zebre e cavalli vengono lasciati liberi di circolare anche sui tratti battuti dalle automobili, alzando il rischio di sinistri per il guidatore.

Paese dai forti contrasti, la Namibia è diventata meta di molti viaggiatori che la scelgono per viaggi naturalistici a stretto contatto con gli animali, per un tour nel deserto più antico del mondo ed incredibilmente vasto, per le dune rosse del Sossusvlei, per l'oceano Atlantico che non ci si aspetta dopo tanta aridità di terreno.
Nonostante i danni causati dalla caccia grossa alla fine del XIX, la fauna è estremamente variegata e vi si trovano tutti i grandi felini africani: ghepardi, sciacalli, antilopi e gazzelle sono molto diffusi e presenti anche al di fuori delle aree protette. Sono presenti anche rettili velenosi come il Mamba e molte specie di volatili. Alberi centenari si alternano a paesaggi aridi e desertici.

La Namibia è stato il primo Paese al mondo a citare esplicitamente nella costituzione l'interesse per la protezione e la conservazione dell'ambiente naturale; la maggior parte del territorio è infatti all'interno di parchi naturali protetti. I viaggi in questa terra regalano emozioni molto forti e primordiali, paesaggi antichi e sconfinati, adatti a quanti amano l'Africa più estrema e vera.