Viaggi in Perù: perché visitarlo e cosa vedere

peru Machu picchu


Ombligo del mundo: così è definito Machu Picchu, forse il sito archeologico più famoso al mondo ed ubicato nella valle dell'Urubamba ad oltre duemilaquattrocento metri di altezza ed appartenente alla civiltà Inca.
Ma il Perù è anche avventura, il lago di Titicaca, Cuzco, Arequipa, Nazca, storia, cultura e folklore, tutti elementi che motivano un viaggio che sia votato alla scoperta di un'antichissima civiltà oppure un tour dedicato alla natura.
Va tenuto presente il fatto che la più famosa civiltà incaica, sorse molto tempo dopo rispetto allo sviluppo culturale che si ebbe nelle Ande peruviane fin da ventimila anni fa.
Caral fu la prima città dell'epoca preceramica e questo avvenne 3000 anni prima di Cristo. Ma altre città furono edificate e molte civiltà abitarono questi luoghi prima degli Inca che solo nel 1300 fecero di Cuzco il centro della loro civiltà, costruendo opere come Sacsayhuaman, Písac o il Koricancha.
Nonostante questo l'attrazione turistica che calamita visitatori da tutto il mondo è la cittadella di Machu Picchu, scoperta casualmente agli inizi del '900 dall'esploratore Bingham che era alla ricerca dell'Eldorado. Il suo nome significa in lingua quechua, 'montagna vecchia' e proprio sulla cima di un pico dominante la sottostante gola del fiume Urubamba ed in piena foresta, si trova la cittadella che era un centro religioso ed un osservatorio astronomico.
Si divide in due zone: un'area prettamente agricola composta da terrazzamenti e recinti usati come deposito di alimenti; e l'altra urbana dove la zona sacra è la parte più importante. Templi, mausolei, spazi, scalinate e canali, sono tutti edificati con pietre enormi trasportate da molto lontano e della cui origine ancora non si è svelato il mistero. Di fronte alla cittadella si erge il Huyana Picchu (montagna giovane) che si può raggiungere attraverso un sentiero piuttosto ripido.
Sempre nel sud del Perù a due ore dalla città più vicina che è Ica, c'è il sito di Nazca: oltre cinquanta km di deserto ricoperto da disegni giganteschi che si possono osservare dall'alto con voli turistici effettuati con piccoli aerei. Le linee sono formate da milioni di sassi e le figure rappresentano insetti, animali, divinità. Le linee furono scoperte per caso solo nel 1927 ma gli studi archeologici fatti hanno stabilito che furono create da una civiltà vissuta verso il 300 avanti Cristo. Tutti i perchè sono restati solo ipotesi: perchè una civiltà che non conosceva il volo costruì delle grandissime immagini (alcune anche di 300 metri di lunghezza) con una meticolosa precisione, se le stesse non possono essere che viste dall'alto a 1500 piedi di quota? E con quale tecnologia furono costruite e perchè proprio nel deserto? Restano solo ipotesi soprattutto legate a quella che è definita archeologia extraterrestre e quindi teorie senza alcun riferimento oggettivo. 
Sono quattro le pianure di Nazca e si trovano a circa 460 km dalla capitale. Le linee sono state dichiarate dall'UNESCO, Patrimonio Culturale dell'Umanità per la loro singolarità e bellezza.
Viaggiando verso nord si possono trovare le vestigia della civiltà Moche che vede in Chan Chan (in antica lingua locale significa 'sole sole') la città di mattoni crudi più estesa dell'America preispanica con un'area di circa venti km quadrati.
La città è composta da varie cittadelle con una unica via principale che conduce in tutte le direzioni e per costruirla si utilizzarono mattoni crudi, fango, legno, sassi, paglia e canne.
La città fu il nucleo urbano di un grande stato regionale che abbracciò metà della costa peruviana, da Tumbes fino alle porte di Lima.
Ma non si possono tralasciare di visitare le Huacas de La Libertad vicino alla città di Trujillo, templi di uno splendore arcaico che meritano una visita approfondita.
Come un tour alla scoperta delle antiche civiltà preincaiche ed incaica deve essere fatto da tutti i viaggiatori del tempo e della mente, per risalire davvero all'ombelico della vita.